Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior (Mornese)
Si tratta di uno spettacolo itinerante per le vie del centro storico di Mornese nel giorno del 31 agosto 2012.
Tale spettacolo si compone di una piazza su cui si avvicenderanno vari artisti e di nove stazioni lungo il percorso che si snoda nel gradevole centro storico.
Il titolo è: “ Dai diamanti non nasce niente…dal letame nascono i fiori” . L’argomento come avrete già capito è la poesia dei testi di De André.
La dinamica è quella classica dello spettacolo itinerante: nella piazza si formano dei gruppi che vengono condotti attraverso le varie stazioni fino a tornare nella piazza stessa.
Regia
Guido Ravera
Interpreti
Alberto Ravera – Geordie
Alessandro Ottria – la graziosa (via del campo)
Alessio Minetto – il giocoliere (il matto)
Carlo Campostrini – l’illuso (via del campo)
Chiara Arossa – la bambina (via del campo)
Emilia Nervi – il matto
Erika Sciutto – tastiera (il suicida)
Fabrizio Majan – il domatore (il gorilla)
Fabrizio Merlo – il gorilla
Gianluigi Repetto
GiannaToffdli
Ian Bertolini – l’ottico
Magda Gasparini
Mariateresa Rossi – la puttana (via del campo)
Manica Vicario – bocca di rosa (il processo)
Marta Canobbio –flauto traverso (Geordie)
Paolo Bello – il suicida
Piero Carosio – il pastore (il processo)
Renzo Incaminato – il giudice (il processo
Guide
Alessia Ravera, Brigitta Zunino, Camilla Baretto, Chiara Esposito, Christian Subbrero, Davide Ferrando, Emanuela Cianciosi, Marta Priano, Riccardo Spotorno, Simone Bordon, Simone Minetto, Veronica Lerma
Tecnici
Tecnici
Federico Mazzarello
Leonardo Pestarino
Marco Ghiaroni
Logistica in loco
Filippo Cenonfolo
Riccardo Cenonfolo
Trucco e parrucco:
Lorna Repetto (Alchimia)
Fotografie:
Alice Scimeni
Testi:
Ian Bertolini
Progetto grafico:
Alessandro Scotto
Più notizie
Guido Ravera
Siamo una compagnia teatrale dilettantistica di Ovada (AL) e, senza quasi essercene accorti, ci ritroviamo a lavorare su uno spettacolo itinerante sui testi di Fabrizio.
La “convivenza” culturale con Fabrizio De Andrè per noi che viviamo nell’entroterra di Genova, diciamo che esiste da sempre, ma, chissà perché, non avevamo mai pensato a uno spettacolo su sui testi.
Anche in questo caso devo dire la convinzione di farlo c’era e non c’era.
Ma è bastato anche solo accennare in giro alla cosa ed è stato come..una corsa alle adesioni.
Ancora non avevamo scelto i testi e già avevamo ogni tipo di profferta. Attori, cantanti, mimi e, ovviamente musicisti.
Grandissimo entusiasmo tra i giovanissimi. Alcuni veri e propri “cultori” di Fabrizio. Grande stupore, ripeto, perché il lavoro di ricerca dei ruoli, di solito porta via molto tempo. A quel punto nessuno se l’è più sentita di dire che era solo un idea. Insomma l’avanzamento della cosa è avvenuto, come si suol dire, a furor di popolo.
Il museo di via del campo ci ha incoraggiati dichiarandosi disponibile a pubblicizzare la cosa nel genovese.. e cosi eccoci qua .. a provare “il matto” “il fannullone” e tutto il resto.

