Siamo semplicemente una compagnia teatrale dilettante dell’Alto Monferrato (Piemonte), che pur essendo formata da dilettanti e volontari può vantare una storia ormai centenaria.
In scena dal 1903
La Compagnia Teatrale A Bretti nasce nel 1980 dalle ceneri della gloriosa Filodrammatica Juventus, ereditandone l’antica tradizione, alcuni membri, i discendenti di alcuni membri e parte del repertorio.
Filodrammatica Juventus (1903 – 1970)
Compagnia Teatrale A Bretti (1980 – Oggi)
Dopo il buio completo degli anni ’70, in cui Ovada è rimasta senza nemmeno una compagnia teatrale, nel 1980 qualcosa doveva muoversi ed il teatro ovadese doveva tornare agli antichi fasti.
Un gruppo di ragazzi, tra cui Marina Ratto, Giuseppe Vigo e Paolo Bello (che sarà sempre una delle colonne portanti della compagnia) decide di riportare il teatro ad Ovada e fonda una nuova compagnia, la compagnia teatrale A Bretti.
La leggenda narra che i nostri fondatori non riuscissero ad accordarsi sul nome da dare alla compagnia ed alla fine di una lunga serata di discussioni, uno di loro esausto abbia esclamato “chiamiamoci a bretti”. A bretti si può tradurre dal dialetto ovadese all’italiano più o meno come “a casaccio”. Così è nato il nostro nome.
La nuova compagnia decide di portare sulle scene la commedia di Roby Pola e Gino Crocco “Una camera in affitto“, ripartendo così da dove il teatro ovadese si era fermato. Così alla fine ci è stata data la qualifica di eredi della storia della Filodrammatica Juventus. Un’eredità pesante soprattutto perché abbiamo ereditato non pochi anni di storia e la tradizione del teatro ovadese.
Il successo fu enorme e la A Bretti non solo fece delle repliche in Ovada ma riprese anche la tradizione del tour nei paesi limitrofi.
Nel 1981, non si va in scena. Mentre il 1982 segna un anno importante per la compagnia perché entra a far parte della compagnia Domenico Guido Ravera, un giovane che aveva già avuto esperienze teatrali importanti e che diventerà il nostro regista, segnando la storia della compagnia.
