Trenta secondi d’amore 1989

Trenta secondi d’amore  di Aldo De Benedetti
Il rapporto con De Benedetti per la nostra Compagnia è iniziato nel 1980 con “Non ti conosco più”. La scelta, a quell’epoca era caduta su quest’autore perché i testi si confacevano alle possibilità della compagnia. Possibilità non solo interpretativi ma anche di mezzi nel realizzare le scenografie, i costumi eccetera che sono, per una compagnia quale la A. Bretti abbastanza ridotte. L’idea era di dedicare all’autore almeno tre opere e infatti il discorso proseguì nel 1984 con “Due dozzine di rose scarlatte” rappresentate con successo anche nella sala Don Macciò a Masone. Poi l’attività della compagnia subì una battuta di arresto.  Molte le case prima tra tutte l’impossibilità di avere in zona una sala agibile, impedirono di portare a termine il programma.
Ora a distanza di 5 anni, con la concessione dell’agibilità al palco del teatro Lux, si è pensato di chiudere questo ciclo con “Trenta secondi d’amore” che è una delle opere più rappresentate e al tempo stesso una delle più significative dell’attività dell’autore.

Regia

Guido Ravera

Personaggi e interpreti

Piero Guaranti
Paolo Bello

Gustavo Aguzzi
Paolo Bersi

Eleonora Aguzzi
Franca Camera

Geltrude Siriani
Cristina Chiappino

Giovanna Siriani
Elvi Isola

Tulio Siriani
Sebastiano Papalia

Grazia Siriani
Franca Priolo

Marietta
Laura Piana

Cesare Siriani
Alessandro Rasore

Avvocato Ferrini
Pinuccio Taffone

Tecnici

Tecnico luci:
Carlo Banchero

Tecnico suoni:
Giovanni Alloisio

Trucco:
Luca Bandinelli

Suggeritrice:
Eliana Marenco

Scenografia:
Emy Tasca