Postu all’Ardossu 1992

La ricerca del riparo (in dialetto ovadese “l’ardossu”) e’ una ovvia reazione al pericolo incombente, quello della guerra appunto; come ovvia e’ la reazione, da parte della mentalita’ perbenista di prendere le distanze da tutto cio’ che non e’ “rispettabile”.
La vicenda e’ chiaramente immaginaria. Immaginaria e’ l’esistenza di una casa chiusa. Non risulta infatti vi fosse all’epoca, una casa chiusa nell’ovadese; sono immaginari i personaggi, e la presenza degli alleati in Ovada. I riferimenti ai cognomi e ai luoghi reali e’ puramente casuale. Quello che risulta molto meno immaginaria e’ la situazione. Fuggire, nascondersi, cercare “l’ardossu”, e’ la prima modificazione comportamentale che la guerra produce nell’individuo inerme, che si trova con la propria vita pubblica e privata messa a nudo in tutte le sue quotidiane miserie.
La commedia si svolge durante l’ultima guerra, in una ipotetica Ovada. Racconta la storia di una coppia che per ripararsi dai bombardamenti si rifugia in un appartamento. Ma l’ambiente particolarmente ospitale si rivela una casa di tolleranza

Regia

Guido Ravera

Personaggi e interpreti

Ernestina
Pia Nervi

Fanny
Franca Priolo

Manon
Maria Cutela

Liliana
Gabriella Boccaccio

Vincenzo
Paolo Bello

Virginia
Magda Gasparini

Giorgio
Gianni Traverso

Mecatti
Mario Pistolesi

Fred
Gianni Traverso

Biancalani
Alessandro Rasore

Tecnici

Costumi:
Luisa Cicala

Tecnico luci:
Carlo Banchero

Tecnico suoni:
Nino Pastorino

Trucco:
Luca Bandinelli

Acconciature:
Morozzo Team

Suggeritore:
Franca Camera

Scenografia:
Emy Tasca